Dal 10 al 26 febbraio del 2006, a Torino, si svolsero le olimpiadi invernali. Si è trattato, in assoluto, di una manifestazione di straordinaria importanza che ha focalizzato l’attenzione del mondo su Torino e sull’intera regione piemontese.
I giochi di Torino del 2006
Oltre al capoluogo, infatti, anche altre zone del Piemonte sono state coinvolte nell’organizzazione dei giochi ottenendo tutte una grande affluenza e visibilità. Prima di Torino, tuttavia, l’Italia era già stata protagonista dei giochi olimpionici. La prima volta nel 1956 con le olimpiadi invernali di Cortina d’Ampezzo e, successivamente, nel 1960 con i giochi olimpici di Roma. Torino riuscì ad accaparrarsi i giochi olimpici del 2006 a Seul, quando il capoluogo piemontese ebbe la meglio su Sion. L’organizzazione delle olimpiadi a Torino non è stata solo un’occasione per puntare gli occhi del mondo su una delle città più belle e produttive d’Italia ma è servita anche ad avviare uno straordinario lavoro di ammodernamento di strutture e infrastrutture nella regione. In totale, a Torino furono costruite oltre sessantacinque strutture distribuite fra stadi, impianti sportivi e alloggi destinati agli atleti. Nel complesso, furono investiti oltre due miliardi di euro. In compenso, la cifra ha regalato alla città strutture di primo livello come lo stadio Olimpico di Torino che nasce da un grande lavoro di ristrutturazione e ripresa dell’ex stadio comunale. Furono edificati, poi, ben cinque palazzetti dello sport e l’arco olimpionico che serviva da collegamento tra i villaggi degli atleti e il Lingotto.
Le opere per i giochi di Torino
In occasione delle olimpiadi, poi, furono creati impianti che hanno avuto anche negli anni a seguire una grande affluenza turistica. E’ il caso, ad esempio, del villaggio di Sestriere e di quello a Bardonecchia. Molto bello, poi, è il palazzo di ghiaccio ristrutturato a Torino dove si svolsero le competizioni di curling oltre che quello costruito ex novo a Torre Pellice per le competizioni di hokey. Oltre a queste strutture, poi, in occasione delle olimpiadi invernali furono realizzati moderni impianti di sci in località oggi molto gettonate come quelle del Sestriere e di Claviere. A questi lavori, che riguardano le strutture e gli impianti indispensabili per lo svolgimento dei giochi, vanno aggiunte le infrastrutture come la prima linea metropolitana di Torino e la ristrutturazione delle strade statali e delle autostrade.
Immagine: GOL – Fotolia