Dal 28 giugno al 15 luglio si terrà la dodicesima edizione del Garda Jazz festival, un grande evento nato in linea di continuità con il Torbole jazz, una delle prima manifestazioni canore italiane dedicate esclusivamente al jazz.
La kermesse musicale di Garda
Il festival è organizzato e gestito dalla Scuola Musicale e Servizi musicali Alto Garda, ma gode anche del sostegno economico della città di Trento e dei relativi enti comunali e provinciali. In un primo momento il festival del jazz era articolato in tre giornate; successivamente, però, si è deciso di allungare a una settimana la durata delle kermesse musicale. Le ragioni di queste scelte relative ai tempi vanno individuate sicuramente nel successo che la manifestazione ha ottenuto anno dopo anno. Non solo abitanti della zona, ma anche migliaia di turisti ogni anno, partecipando al festival, colgono l’occasione di visitare una delle zone più belle d’Italia. Il festival, tra le altre cose, non ha un palco posizionato in un’unica posizione, ma ci sono moltissimi spazi dedicati all’evento distribuiti fra i castelli e i vicoli a ridosso del magnifico lago. Oltre alle terrazze che offrono scenari mozzafiato, però il festival è anche un’opportunità concreta per i ristoranti e i pub della zona che scelgono di offrire il loro spazio a qualche cantante della kermesse, ricevendo in cambio una grande affluenza di persone. Da qualche anno, poi, il festival del jazz – oltre ad ospitare cantanti e musicisti – è diventato anche un laboratorio di formazione musicale: seminari, workshop e corsi vari, infatti, sono organizzati secondo un programma prestabilito in ciascuna delle diverse location dell’evento.
Lo spirito del Garda jazz festival
Il Garda Jazz Festival, in ogni modo, regala a questo territorio un’atmosfera speciale per almeno una settimana all’anno. Le melodie del jazz che si alternano tra le spiagge del lago e i castelli, infatti, regalano a questa terra lo spirito tipico che si respira nelle città di Chicago e di New Orleans. Là, dove questi suoni sono nati a ritmo di Charleston, la musica si fa per strada senza prestare attenzione ai reali o potenziali ascoltatori. Quel che conta è suonare per il piacere di farlo ed è esattamente questo lo spirito del festival di Garda.
Immagine: Peter Heckmeier – Fotolia