Dal 7 al 14 novembre 2012, presso l’auditorium Parco della Musica, andrà in scena il festival internazionale del film di Roma. Il festival, organizzato dalla Fondazione cinema per Roma, è uno degli appuntamenti più importanti dedicati al cinema italiano ed internazionale.
La storia del festival
In un primo momento, il festival era un evento molto semplice e – per questo motivo – gli organizzatori vollero definirlo una festa più che un festival, con il chiaro obiettivo di voler coinvolgere un numero più alto possibile di persone. Tuttavia, sin dalle prime edizioni l’evento ha riscosso un successo enorme. La location prestigiosa e i riflettori dei media internazionali, infatti, hanno attirato al festival grandi star del cinema italiano ed internazionale al punto che – nel giro di un paio di edizioni – il festival è stato immediatamente equiparato a quello di Venezia. Nonostante si parli di festival del cinema, in realtà, l’evento non ruota solo intorno alla pellicola ma ospita anche spettacoli di altro genere, come quelli musicali o quelli inerenti le sfilate di moda. Il festival è stato inaugurato nel 2006, quando l’allora sindaco Walter Veltroni volle regalare alla città di Roma, simbolo mondiale del cinema italiano, una festa da dedicare a quest’espressione artistica. In realtà, la scelta di organizzare un altro evento cinematografico – dopo quello di Venezia e di Torino – ha sollevato numerose polemiche, legate soprattutto ai soldi pubblici investiti nell’organizzazione e nella gestione dell’evento romano.
Le cinque sezioni del festival
In linea di massima, il festival internazionale del cinema di Roma, si divide in cinque tappe fondamentali. In un primo momento, c’è l’anteprima che è dedicata alla presentazione dei migliori film nazionali ed internazionali presenti alla rassegna. La seconda parte, poi, è dedicata al lavoro dell’attore; in questo caso, il festival si snoda in lavoratori, seminari e workshop aperti a chiunque sia desideroso di sperimentare da vicino il complicato lavoro dell’attore. La terza parte del festival, poi, è quella in cui si concentra la competizione tra i film in gara davanti ad una giuria composta da cinquanta persone. Infine, le ultime due sezioni del festival sono dedicate rispettivamente alla trasmissione di pellicole realizzate da artisti adolescenti e al mercato nazionale ed internazionale dei diritti cinematografici.
Immagine: Michael Homann